In una partita contraddistinta da pause infinite per la pioggia e colpi di scena continui, Luciano Darderi saluta l’ATP di Auckland: in semifinale ci va Marcos Giron
Dopo sette ore, due lunghissime pause per la pioggia e infiniti break+contro-break, Luciano Darderi si arrende all’ATP di Auckland. È Marcos Giron a qualificarsi per le semifinali del torneo neozelandese e lo fa rimontando l’italo-argentino che, fino alla prima pausa, era in netto controllo del match dopo aver vinto il primo set per 6-1. Da lì in poi lo statunitense ha limitato gli errori e trovato qualche vincente in più, riuscendo a scardinare la difesa di Luli.
Per la prima volta Giron trova due semifinali in due tornei consecutivi, dopo quella raggiunta ad Hong Kong la scorsa settimana. Un avvio di 2026 semplicemente incredibile per l’americano di origini argentine, che ora si appresta ad affrontare il vincente del match tra Ben Shelton e Sebastian Báez per un posto in finale. Con questo trionfo Giron scala ben 9 posizioni nel ranking e vola al 51º posto della classifica ATP.
Il match
L’avvio del primo set è subito all’insegna dell’incertezza e dei continui ribaltamenti di fronte. I primi game scorrono lunghi, combattuti e con entrambi i giocatori incapaci di trovare continuità al servizio. Giron rompe per primo l’equilibrio, grazie a due splendide accelerazioni di dritto che gli valgono il break, ma il vantaggio dura pochissimo: qualche errore di troppo nel game successivo consente a Darderi di rientrare immediatamente in partita con il contro-break.
Lo statunitense continua a spingere e nel terzo gioco si procura altre due occasioni per strappare il servizio all’azzurro. Luli scampa il pericolo e nel game seguente trova il break che indirizza il set. Giron accusa il colpo, concede spazio e fiducia all’avversario, che ne approfitta per prendere il largo e chiudere 6-1. Un punteggio severo, che non racconta fino in fondo l’andamento del parziale. Il primo set, durato quasi 40 minuti, è stato infatti molto più lottato di quanto dica lo score finale.
Nel secondo set dal 2-1 per Giron in avanti, è la pioggia a essere la protagonista indiscussa del match. Dopo una lunga pausa l’americano vince un secondo parziale serratissimo per 7-5 e nel terzo sale in cattedra dopo che Darderi ha sprecato tre palle break nei primi due game in risposta. Giron toglie la battuta all’azzurro nel quarto gioco e prende il largo fino al 5-2 quando, di nuovo, la pioggia costringe i due a fermarsi.
Al rientro dalla pausa lo statunitense serve per il match, ma qualche errore di troppo condito da delle ottime difese dell’italo-argentino portano al contro-break. I colpi di scena, però, non sono finiti e Giron è protagonista di un game magistrale in risposta con due vincenti da fondo campo e una volée di rovescio che gli consentono di chiudere il match e di approdare in semifinale: 1-6 7-5 6-4.




