TennisTalker MagazineCaso Oliynykova, accuse alla WTA: “Pressioni e minacce per farmi tacere”

Caso Oliynykova, accuse alla WTA: “Pressioni e minacce per farmi tacere”

- Advertisement -

Si apre un nuovo fronte nel tennis femminile internazionale. A portarlo alla luce è Oleksandra Oliynykova, che nelle ultime ore ha denunciato pubblicamente presunte pressioni ricevute dalla Women’s Tennis Association per limitare le sue dichiarazioni pubbliche su temi politici legati alla guerra in Ucraina

La 25enne ucraina ha affidato il proprio sfogo ai social, raccontando di essere stata sottoposta per settimane a colloqui continui con rappresentanti del circuito, con l’obiettivo, secondo la sua versione, di impedirle di citare per nome altre giocatrici e giocatori nelle interviste e nelle dichiarazioni post match.

Nel lungo messaggio pubblicato online, Oliynykova ha scritto di aver subito minacce di multe da decine di migliaia di dollari e perfino della possibile squalifica dai tornei.

“Per due mesi sono stata sotto costante pressione”, ha raccontato la tennista, spiegando come i suoi tornei fossero accompagnati da confronti con funzionari WTA prima, durante e dopo gli incontri.

Al centro della vicenda c’è il tema, sempre molto delicato, della presenza nel circuito di atlete russe e bielorusse e delle rispettive posizioni pubbliche sul conflitto.

Oliynykova, il cui padre è impegnato al fronte in Ucraina, negli ultimi mesi aveva espresso critiche molto dure nei confronti di alcune colleghe, tra cui la numero uno del mondo Aryna Sabalenka, oltre ad aver puntato il dito contro Daniil Medvedev per la partecipazione a eventi collegati a sponsor russi.

La questione riporta al centro del dibattito il confine tra neutralità sportiva e libertà di espressione.

Da una parte, le organizzazioni internazionali tendono a preservare il principio di separazione tra sport e politica; dall’altra, il caso Oliynykova solleva interrogativi sul diritto degli atleti a esprimere pubblicamente la propria posizione, soprattutto quando la vicenda tocca direttamente la loro vita personale.

Il tema non è nuovo nel tennis post-2022, ma raramente era emerso in modo così diretto e pubblico.

Per il momento non sono arrivate comunicazioni ufficiali della WTA in risposta alle accuse, ma la vicenda rischia di aprire una discussione più ampia sui limiti imposti alla comunicazione degli atleti nel circuito professionistico.

- Advertisement -
Classifica Super Simulata FITP esclusiva TennisTalker
Ricerca avanzata giocatori TennisTalker

Instagram Gallery

Tennistalker Club - 15% sconto su Tennis Warehouse Europe