Novak Djokovic in conferenza stampa ha parlato di opportunità mancate, ma non ha lesinato i complimenti a Jack Draper per la vittoria negli ottavi di Indian Wells
Fra pubblico in visibilio, scambi epocali e tanta stanchezza, il momento chiave del match perso con Draper il campione serbo lo individua in un singolo punto. “Quel” punto, già iscritto negli annali della storia di Indian Wells se non del tennis recente, quello giocato sul 30-30 del primo game del terzo set.
In conferenza stampa infatti, quando è stato chiesto a Djokovic cosa avesse fatto la differenza, lui ha riposto: “Un punto. Sì, un punto“.
“Sì, voglio dire, mi è costato un break subito dopo. È stato fantastico vincere quel punto in quel game, ma sono rimasto completamente senza benzina e ho iniziato a sentirmi un po’ meglio solo verso la fine del terzo set“.
“Lui ha giocato un game un po’ distratto quando doveva chiudere sul 5-4 e, sai, ho avuto il pubblico che mi sosteneva e ho sentito l’energia. È stato come dire: ‘Forse vincerò io questa partita’. La vittoria è stata così vicina, davvero vicina, questo è il tennis“.
Sulla differenza con Draper, Novak Djokovic non si è messo in una posizione così distante dal britannico. A fine match inoltre il serbo aveva anche un punto in più del britannico, a testimonianza di un livello molto equilibrato.
“Non credo ci sia alcuna differenza sostanziale nel suo livello rispetto a quello che ha mostrato prima dell’infortunio. Voglio dire, sta giocando a un ottimo livello, in realtà. L’ho guardato un po’, ho visto degli highlights di Dubai dove ha giocato qualche partita“.
“E qui ovviamente essendo il campione in carica, gli piacciono molto le condizioni, si adattano al suo gioco e si è visto. Voglio dire, sta giocando davvero bene. È fiducioso — lo è sempre stato — e fisicamente è molto in forma. Sai, è nel complesso un grande giocatore e un ottimo ragazzo. Gli auguro tutto il meglio per il resto del torneo“.
Infine Nole ha raccontato l’amarezza nel lasciare il torneo dopo essere arrivato a pochi passi dai quarti, ha definito questa eliminazione come un retrogusto amaro.
“C’è un sentimento amaro in questo momento, perdendo un match così. Però sono orgoglioso di me stesso per aver lottato e per aver dato davvero tutto in campo. Questo è certo“.
“Questa è l’unica cosa che mi porterò via come momento saliente: il fatto di non essermi arreso e di averci provato. Ovviamente ho perso contro un grande giocatore, ed è stato un match davvero equilibrato per tutte le due ore e mezza“.
“Ma sì, sono solo un po’ deluso, ovviamente, essendo appena uscito dal campo. Va bene così. Avrei voluto fare meglio, ma è stata una bella battaglia“.




