L’azzurro commenta il successo in due tie-break contro il giovane brasiliano e spiega dove si è deciso il match: “Ho provato ad essere aggressivo nei momenti importanti”
Una partita durissima
Dopo la vittoria contro João Fonseca, arrivata con il punteggio di 7-6, 7-6, Jannik Sinner si è presentato in conferenza stampa con il sorriso, ma anche con la consapevolezza di aver superato un test molto complicato.
“È stata una partita importante, con tanti punti decisivi”, ha spiegato l’azzurro. “Ho trovato alcune buone soluzioni nei momenti chiave, ma è stata davvero dura. Era una sfida che aspettavo. Lui è un giocatore di altissimo livello, quindi sono molto felice di aver portato a casa la vittoria”.
“Simile a me? Ognuno ha la sua strada”
Alcuni addetti ai lavori hanno notato alcune somiglianze tra il modo di giocare di Fonseca e quello di Sinner. Una lettura che però l’italiano non condivide del tutto.
“Dal mio punto di vista ogni giocatore è diverso”, ha spiegato. “Sicuramente lui ha alcune qualità simili a quelle che ho sviluppato negli ultimi anni, ma allo stesso tempo vedo anche differenze. Ci sono cose che lui fa meglio in certi momenti e altre che faccio meglio io”.
Per Sinner il punto chiave è il percorso che ogni giocatore fa insieme al proprio team: “Ognuno ha la sua strada in questo sport. Lui sta seguendo la sua e io la mia. Però è in ottime mani, ha un grande team e lavora tantissimo. È stato davvero un bel confronto”.
Il passaggio a vuoto nel momento decisivo
Nel secondo set Sinner ha avuto qualche difficoltà quando ha servito per chiudere l’incontro, ma non ne fa un dramma: “Può succedere. Nei primi punti non ho servito benissimo e sullo 0-30 lui ha giocato davvero bene. Fa parte della partita”.
La differenza, secondo l’azzurro, si è vista soprattutto nei tie-break: “In entrambi ho cercato di andare a prendermi i punti, di essere aggressivo. Penso che oggi quella sia stata la chiave”.
“Fonseca? Gioca senza paura”
Quando gli viene chiesto quale sia la qualità migliore del brasiliano, Sinner non ha dubbi: “È senza paura. Gli piace prendersi i suoi colpi, è molto aggressivo e ha una grande mentalità”.
L’azzurro sottolinea anche il lavoro del suo team: “Come ho detto, è in ottime mani. Hanno un approccio molto positivo al tennis, che è fondamentale soprattutto per i giocatori giovani”.
E poi aggiunge un’impressione personale: “Non lo conosco molto fuori dal campo, ma sembra un ragazzo molto umile”.
“In futuro farà grandi cose”
Sinner non vuole fare previsioni precise sulla carriera del brasiliano, ma il potenziale è evidente: “Non posso prevedere il futuro”, ha detto. “Però è un giocatore di altissima qualità. Adesso che ci ho giocato contro posso dire di essere sicuro che farà grandi cose”.
Ma il talento non basta da solo: “C’è ancora tanto lavoro da fare, come per tutti noi. Le cose possono cambiare. Però ha tutto quello che serve per diventare un giocatore incredibile”.
Infine, Sinner allarga lo sguardo alla nuova generazione del tennis: “È una cosa molto positiva per il nostro sport. Avere giocatori come lui, o come Learner (ndr: Tien, il suo prossimo avversario), così forti e costanti, è davvero bello per il tennis”.
In conferenza stampa non si è mai parlato dello spettatore che lo aveva disturbato durante gli scambi. Un dettaglio che, con ogni probabilità, Sinner ha già lasciato alle spalle.




