Seconda finale stagionale per Carlos Alcaraz che supera Andrey Rublev in due set
Undicesima vittoria consecutiva da inizio stagione e prima finale in carriera a Doha. Carlos Alcaraz continua la sua marcia trionfale e supera Andrey Rublev con il punteggio di 7-6 6-4, conquistando l’ultimo atto dell’ATP 500 qatariota. Per lo spagnolo si tratta della diciottesima semifinale vinta nelle ultime diciannove disputate, un dato che certifica la sua straordinaria continuità ai massimi livelli.
È stato un match a tratti scintillante e a tratti imperfetto, come spesso accade quando il talento si intreccia con qualche leggerezza di troppo. Alcaraz ha alternato colpi da fuoriclasse a momenti di disattenzione, soprattutto nel primo set, dove ha pagato una certa frenesia nei momenti chiave.
In finale affronterà il vincente della sfida tra Arthur Fils e Jakub Menšík, con l’obiettivo di completare una settimana fin qui da protagonista.
Il match
L’avvio è stato in salita. Rublev ha avuto subito due palle break nel secondo game, ma lo spagnolo le ha cancellate con personalità. Nel quinto gioco è stato lui a colpire, strappando il servizio all’avversario con autorità. Sembrava l’allungo decisivo, invece sul 5-4, al momento di servire per il set, Alcaraz ha tremato e si è fatto riprendere. Non solo: sul 5-5 ha trovato un nuovo break con giocate di altissimo livello, ma ancora una volta non ha chiuso, sprecando un set point e cedendo la battuta sul 6-5. Nel tie-break, però, non c’è stata storia. Lo spagnolo ha alzato il ritmo e ha dominato, chiudendo 7-6.
Anche il secondo set si è aperto con un brivido: Rublev ha avuto un’altra palla break in avvio, annullata da un grande inside-out di Alcaraz. Il russo si è procurato una seconda occasione, ma lo spagnolo l’ha cancellata con uno spettacolare schiaffo al volo di diritto. Dopo un break e contro-break quasi immediato, l’equilibrio si è spezzato sul 4-3 per Alcaraz. Con aggressività e lucidità, ha costruito tre palle break consecutive: alla terza, complice un diritto lungo di Rublev, arriva un nuovo sorpasso. Sul 5-3 lo spagnolo dopo aver fallito tre match point subisce un nuovo break con il moscovita che trova due bellissime accelerazioni. Nel game successivo il fuoriclasse di Murcia manca un altro match point, ma ne conquista un quinto con una difesa magistrale ed è quello giusto, concretizzato con un rovescio largo del moscovita.




