Dopo le accuse di Griekspoor alla Federazione olandese e il no alla Davis Cup, De Jong replica duramente al connazionale
Il tennis olandese sta vivendo giornate molto tese dopo la dura presa di posizione di Tallon Griekspoor contro la federazione nazionale (KNLTB) e la sua scelta di chiamarsi fuori dalla Davis Cup. Jesper de Jong non ci sta e ha apertamente manifestato il proprio disappunto per i toni e per il momento scelto dal connazionale.
Le accuse di Griekspoor alla KNLTB: “Gestione dilettantesca”
Alla base dello scontro c’è la posizione di Griekspoor nei confronti della federazione olandese (KNLTB). Il tennista ha spiegato di non sentirsi ascoltato, denunciando mancanza di comunicazione, assenza di una strategia chiara e scarsa attenzione verso i giocatori di vertice.
Nel mirino sono finiti anche i vertici federali: dalla presunta scarsa presenza del direttore Jacco Eltingh al centro tecnico nazionale di Amstelveen, fino al ruolo part-time di Paul Haarhuis come capitano di Davis Cup. Una situazione che, secondo Griekspoor, non è compatibile con l’ambizione di crescere come nazione tennistica.
De Jong contro Griekspoor: “Così si scredita il team”
Pur prendendo le distanze dai toni di Griekspoor, De Jong ha riconosciuto che alcuni problemi all’interno della KNLTB esistono e che ci sono aspetti da migliorare, inclusi quelli segnalati dal numero uno olandese. Ma il punto resta il modo in cui le critiche sono state espresse.
“Dopo aver raggiunto la finale di Davis Cup nel 2024, qualcosa di buono è stato fatto – ha ribadito il giocatore numero 3 dell’Olanda – e il confronto dovrebbe avvenire prima all’interno del gruppo, non sui giornali”.
Secondo De Jong, le parole del numero uno olandese hanno dipinto la squadra come debole e incompleta, colpendo un gruppo già sotto pressione. A pesare, più di tutto, è stata la tempistica: l’intervista è circolata mentre il team era già in India per la competizione. Il risultato è poi stato uno dei più inaspettati del week-end dedicato al primo turno di qualificazione per la Coppa Davis: vittoria dell’India per 3 a 2 contro gli arancioni che giocavano senza Griekspoor, appunto, e il loro numero 2 Botic van de Zandschulp.
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“Trovarsi davanti a quell’articolo durante la cerimonia di apertura non è stato affatto piacevole”, ha spiegato De Jong, sottolineando come le polemiche abbiano avuto un impatto diretto sull’ambiente della squadra: “Non c’era, ma era come se ci fosse”.
Il tennista olandese ha anche chiarito di non aver mai cercato un confronto diretto con Griekspoor: “Non ci parliamo”, ha detto senza mezzi termini, lasciando intendere una frattura personale oltre che sportiva.
La replica di Griekspoor: “Parole grosse, deve guardarsi allo specchio”
La risposta di Griekspoor non si è fatta attendere. Dopo aver superato il primo turno nel torneo di casa, a Rotterdam, il numero 27 del mondo ha liquidato le critiche accusando De Jong di esagerare e di parlare senza aver dimostrato abbastanza in campo: “Dovrebbe guardarsi allo specchio dopo aver perso con il numero 500 al mondo” riferendosi alla sconfitta in Davis contro il giocatore indiano Dhakshineswar Suresh.
Secondo Griekspoor, il compagno avrebbe dovuto affrontarlo di persona, invece di affidarsi ai media.
Verso un chiarimento? Il clima resta teso
È previsto un incontro tra Griekspoor e la federazione per provare a ricucire lo strappo, ma difficilmente avverrà durante la settimana dell’ABN Amro Open. Più incerto, invece, un chiarimento diretto con il resto del team.
Per ora, nel tennis olandese la pace sembra molto lontana…




