Parte con il piede giusto la difesa del titolo per Simone Bolelli e Andrea Vavassori al torneo di doppio dell’ATP 500 di Rotterdam. La coppia italiana ha superato la formazione formata da Johannes Ingildsen e Mick Veldheer con il punteggio di 6-3 7-6(8), conquistando il pass per il secondo turno tra gli applausi del pubblico olandese
Una prestazione di grande maturità quella offerta da Bolelli e Vavassori, decisi fin dall’inizio a imporre il proprio ritmo. Nel primo set gli azzurri hanno preso immediatamente il controllo, sfruttando con continuità gli scambi da fondocampo e capitalizzando le occasioni nei momenti chiave. Il 6-3 del parziale d’apertura non ammette repliche e sottolinea la lucidità del duo azzurro nei game di risposta.
Il secondo set è stato invece una battaglia punto su punto. Ingildsen e Veldheer non hanno affatto demeritato, facendo emergere grande tenacia e sfiorando la chance di rientrare nel match in più di un’occasione: i due avversari hanno infatti mancato ben quattro palle break nel quarto gioco, un dettaglio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia dell’incontro.
Quando il set è arrivato al tie-break, la tensione è salita: Ingildsen e Veldheer hanno avuto a loro volta un set point sul servizio, ma non sono riusciti a concretizzarlo. Bolelli e Vavassori, più cinici nei momenti decisivi, hanno allungato fino al 7-7 e vinto tre degli ultimi quattro punti dell’incontro, chiudendo così la pratica con autorità.
Per i due azzurri si tratta di un segnale importante dopo la delusione per l’esordio negli Australian Open, dove sono usciti prematuramente al primo turno in doppio maschile. Rotterdam rappresenta ora una ghiotta occasione per rilanciare la stagione.




