La britannica, scivolata fuori dalle prime cento dopo un 2025 complicatissimo, vince il WTA 250 ceco e torna a sorridere
È una coppa piccola, da WTA 250 di provincia, ma per Katie Boulter pesa come un macigno. A Ostrava, lontano dai riflettori più luminosi del calendario, la britannica ha rimesso insieme i pezzi di una carriera che negli ultimi dodici mesi sembrava essersi sfilacciata senza fare troppo rumore.
Tornata a giocarsi un duello per il titolo in un evento del Tour maggiore sedici mesi dopo la finale di Hong Kong persa contro Diana Shnaider, Katie ha dovuto risolvere un complesso esercizio di resistenza emotiva per sfilare il trofeo a Tamara Korpatsch. La ragazza da Woodhouse Eaves è scesa in campo con la leggerezza di chi è consapevole di aver fatto in settimana più di quanto lei stessa si attendesse, ma anche con la fame di chi sa che, con i trent’anni ormai all’orizzonte, simili occasioni rischiano di non ripresentarsi ancora molte volte. Ha prevalso l’appetito.
Il primo set le è scivolato via nel momento in cui serviva per chiuderlo, sul cinque a quattro. Un brutto affare: un attimo in cui la memoria del passato recente – quello delle partite sfuggite, dei finali storti, dei mesi complicati – ha provato a riaffacciarsi.
È durato pochissimo. Lungi dal farsi scoraggiare, Boulter ha ripreso in mano la partita con decisione, finendo per dominare secondo e terzo set senza concedere più l’ombra di una palla break. Una bella vittoria, rincuorante, maturata in due ore esatte di gioco, che le vale il quarto titolo della carriera. Ma il dato, da solo, non spiega davvero cosa rappresenti questo trofeo.
Perché dietro Ostrava c’è stato un 2025 faticosissimo, un anno in cui Boulter ha smarrito certezze e classifica dopo una stagione, il 2024, che l’aveva vista protagonista con tre finali disputate, due titoli conquistati e un best ranking fissato al numero ventitré del mondo. Da lì in poi, la discesa: risultati intermittenti, fiducia ai minimi, l’uscita dalla top cento quasi senza accorgersene.
Ostrava è stata la settimana in cui tutto ha ricominciato ad avere un ordine. Può tornare a sorridere, Katie, anche per questioni di ranking: da lunedì tornerà ben dentro la Top 100, alla posizione 84, con un guadagno netto di posti 36.




