”Me la sono goduta. Sono contento della prestazione, non potevo fare di più”. Con tanta onestà Mattia Bellucci descrive il match perso contro Casper Ruud ai microfoni di SuperTennis. Il norvegese ha trionfato 6-1 6-2 6-4 in un’ora e quaranta minuti al termine di un match che ha avuto un chiaro padrone dall’inizio alla fine, dal primo all’ultimo punto.
”Sono contento della prestazione. Ora andrò in America”
Una tournée australiana che per Bellucci non era stata di certo esaltante. Sconfitta nelle quali a Brisbane contro Pablo Carreno Busta, mentre ad Auckland ha vinto un turno contro il francese Blancaneaux prima di arrendersi nettamente in due set contro Hamad Medjedovic (sempre nelle qualificazioni).
”Non venivo da un momento buonissimo e sono contento di come ho giocato. Non sono sceso a compromessi, ho sempre cercato di colpire forte la palla, non posso dire che potessi fare molto di più. Perdere 6-1 il primo set è stato fastidioso, soprattutto andare sotto così all’inizio, perché comunque va a determinare un po’ le sorti del set, specialmente contro avversari di questo calibro. Un po’ più di lotta iniziale mi avrebbe dato la possibilità di entrare meglio in partita, ma sono andato sempre in crescendo ed è una cosa positiva. Ci sono tanti spunti, è stata una partita importante”.
Ora Bellucci proseguirà il suo 2026 negli Stati Uniti. “Andrò in America, giocherò tutti i tornei: Dallas, Delray Beach, Acapulco, poi Indian Wells, un Challenger e infine Miami. Abbiamo un ‘trasfertone’ americano che ci aspetta”. Saranno importanti le prime settimane, quando Bellucci ha la cambiale importante dei tanti punti da difendere dopo la semifinale raggiunta all’ATP 500 di Rotterdam lo scorso anno.




