Focus sul settimo giocatore, che parteciperà alle Next Gen Finals 2025 di Jeddah, è il belga Alexander Blockx, ex campione dell’Australian Open junior
Nato l’8 aprile 2005 ad Anversa, Alexander Blockx sarà il settimo giocatore sotto i riflettori. Il papà, Oleg, è un ex atleta di pista, mentre la mamma, Natalia, è stata una nuotatrice professionista. Blockx ha iniziato a giocare a tennis a 4 anni alla Forest Hills tennis academy e da allora non ha mai cambiato allenatore: Philippe Cassiers è l’artefice del percorso di crescita del ventenne che ha impressionato tutta l’Italia, quando in Coppa Davis affrontò Matteo Berrettini nel 2024, portandolo al terzo set.
La carriera junior e il debutto tra i professionisti
La carriera junior di Blockx è decorata principalmente dall’edizione 2023 degli Australian Open: vince il titolo in singolo, contro Learner Tien, e raggiunge la finale di doppio insieme a Joao Fonseca, finale che hanno perso contro lo stesso Tien e il suo connazionale Cooper Williams. Nell’anno precedente aveva raggiunto i quarti di finale sia a Wimbledon sia allo US Open, dando grande prova del suo talento, soprattutto sul veloce.
Fa le prime apparizioni nel circuito maggiore nel 2022, in qualificazioni dell’ATP 250 di Anversa e in doppio con Ruben Bemelmans, accompagnandolo al ritiro al termine del loro match. Nel 2023, gioca per la prima volta le qualificazioni al Masters 1000 di Miami, sconfitto da Yosuke Watanuki. nella stessa stagione torna nelle qualificazioni di Anversa, superandole per la prima volta, ma viene eliminato da Yannick Hanfmann al primo turno del main draw.
Le due settimane successive sono stracolme di gioia, perché il giovane belga riesce a conquistare i primi due titoli ITF, a Glasgow e a Sunderland, consecutivamente. Nel 2024, riceve una wild card per le qualificazioni dell’Australian Open e per il Miami Open, non riuscendo a superarle. A novembre, accumulata una buona esperienza, vince il suo primo titolo Challenger in Giappone, a Kobe, superando l’ostico austriaco, Jurij Rodionov, sconfiggendo anche il padrone di casa Taro Daniel nel torneo.
Il 2025 di Alexander Blockx
Conquistato il suo best ranking, 205 ATP, Blockx si prepara ad accedere di diritto alle qualificazioni dei tornei del Grande Slam. A gennaio 2025 trionfa in Portogallo, vincendo il Challenger di Oeiras, superando la top 150. Più avanti si qualifica al tabellone principale di Miami, torneo a cui ha già partecipato due volte, però perdendo contro il francese Corentin Moutet.
Raggiunge un’altra finale Challenger, a Winnipeg, Canada, dove viene sconfitto dal padrone di casa, Liam Draxl. Poco dopo, si rifa al Masters 1000 di Cincinnati, dove ottiene la sua prima vittoria in un 1000, contro lo statunitense Marcos Giron. Poi torna in Europa, dove vince il suo terzo titolo a fine ottobre: supera il francese Titouan Droguet in due set e si aggiudica lo Slovak Open 2025 di Bratislava.
Le buone aspettative
Il belga ha, ad ora, vinto i suoi 3 titoli Challenger esclusivamente su cemento indoor, quindi sarà agevolato come pochi altri. Abbiamo visto che quasi tutti sono giocatori da veloce, ma lui ha una grande esperienza indoor e Jeddah potrebbe rivelarsi un ottimo inizio di stagione e un grande trampolino di lancio per lui. Al fianco di Cassiers, Alexander Blockx sarà pronto per prendersi tutto ciò che gli spetta e volare per l’Australia subito dopo.




