La giovane serba racconta nel podcast The Tennis Insider Club come i consigli di Nole abbiano cambiato il suo modo di vivere il tennis
Olga Danilovic, oggi la miglior tennista serba del circuito WTA, si considera una privilegiata e lo dice apertamente. Figlia della leggenda del basket serbo Predrag “Sasha” Danilovic, Olga è una delle promesse che da anni si attende esplodano definitivamente. Il 2025 è stato per lei un anno fatto di risultati convincenti e progressi costanti.
E tra pressioni, aspettative e responsabilità, chi meglio di Djokovic come guida?
“Con lui senti di poter battere chiunque”
Per Olga, l’influenza di Nole è stata un punto di svolta sia umano che professionale. “È sempre stato disponibile a parlare con noi di qualsiasi cosa. Quando sei giovane e non capisci ancora tutto ciò che ti circonda, poter fargli domande e ricevere consigli… è qualcosa di unico”, racconta Danilovic.
E aggiunge, ridendo: “Quando finisci di parlare con lui pensi: Datemi una racchetta, ora vado e batto chiunque.”
Il ricordo più emozionante? Senza dubbio, aver condiviso con Djokovic il doppio misto alla United Cup 2024. “Non ero solo nervosa… ero oltre. Pensavo: ‘Non posso sbagliare una palla, devo giocare come un supereroe’. E poi, entrare in campo e vedere che dietro di me stava entrando lui… mi sono emozionata tantissimo.”
Se le si chiede quale sia il miglior consiglio che Djokovic le abbia dato, Olga sorride: impossibile sceglierne uno. “Non è una frase specifica. È la sua forza mentale, il modo in cui si presenta, il fatto che ogni volta che parli con lui percepisci quanto sia fedele a se stesso. È questo il suo vero insegnamento. Ci mostra che dobbiamo seguire la strada che sentiamo nostra.”




